|
|
|
Energia Fotovoltaica
|
|
|
|
Il processo fotovoltaico converte la luce del sole direttamente in elettricità.La cella fotovoltaica è l’elemento fondamentale di un impianto fotovoltaico. Essa è costituita da due strati di silicio opportunamente trattati (“drogati”); quando è colpita dalla luce, in corrispondenza della zona di separazione tra i due strati (la cosiddetta “giunzione p-n”)
si generano coppie di cariche elettriche di segno opposto. Le cariche vengono quindi raccolte dalla griglia metallica superiore (elettrodo negativo) e inferiore (elettrodo positivo) collegando le quali si genera una corrente elettrica.L’intensità di corrente generata dalla cella fotovoltaica dipende dalla quantità di luce; la tensione (quando non è collegato nessun carico), è di circa 0.5 V, un valore troppo basso per essere praticamente sfruttabile.
Le celle fotovoltaiche per produrre energia fotovoltaica vengono quindi connesse in serie per ottenere la tensione desiderata e montate su un’intelaiatura che garantisca rigidità e protezione agli agenti atmosferici. Questo è il modulo fotovoltaico, l’unità minima di un impianto fotovoltaico in grado di generare
energia fotovoltaica, ovvero
energia elettrica ad una tensione sfruttabile.
Collegando in serie e/o parallelo più moduli fotovoltaici si ottiene un insieme (impianto) in grado di produrre la potenza richiesta alla tensione stabilita. Ma l’energia a questo punto si presenta ancora sotto forma di corrente continua. Perciò è necessaria una sezione di conversione che la trasformi in corrente alternata e possa essere in grado di immetterla nella rete di distribuzione.
Tale sezione impiantistica è formata da una serie di apparecchiature dette inverter la cui funzione è appunto quella di trasformare la potenza istantaneamente erogata dai moduli fotovoltaici in energia elettrica
fotovoltaica alle condizioni dettate dalla rete. Le apparecchiature sono in genere dotate di appositi dispositivi di protezione e di interfaccia e devono rispettare le normative e le direttive del Gestore di Rete cui l’impianto è connesso.
La tecnologia degli inverter consente di massimizzare l’efficienza complessiva della conversione sia a pieno carico (potenza nominale) che a carico parziale, mediante una gestione automatica che ottimizza al contempo lo sfruttamento dei dispositivi stessi e quindi la loro vita utile. Interfacce di comunicazione ad hoc consentono la registrazione e la trasmissione dei dati di funzionamento, la registrazione delle anomalie e il monitoraggio continuo, anche remoto.
Come è possibile assicurare l'impianto fotovoltaico?
C'è la Polizza di Groupama Assicurazioni

|

|
|